Dove comprare: online o offline?

Acquisti online o offline?

La domanda del titolo potrebbe sembrare semplicemente provocatoria ma in realtà non è così. Il mondo si evolve sempre più velocemente e la grande maggioranza delle persone si avvicina ad Internet principalmente per alcuni motivi: mentre è meglio sorvolare SUL Motivo principale, diamo spazio a qualcosa che è comunque molto molto importante. Lo shopping. Abbiamo visto in alcuni articoli precedenti, come l’acquisto online sia sempre più non solo di moda ma anche molto interessante dal punto di vista del risparmio.

I negozi online infatti, a differenza dei negozi tradizionali, possono gestire il magazzino in modo completamente diverso se non addirittura avulso, rispetto ad uno store tradizionale.

Per esempio, una realtà come eBay (anche se sappiamo tutti che non è un vero negozio ma un punto di scambio tra utenti che vogliono fare business su un prodotto, sia esso usato o nuovo) non necessita di magazzino, perché il magazzino fisico sono gli utenti. Il garage degli utenti, molto spesso. Va da sè che le spese di consegna e di gestione si abbattono notevolmente.

Anche altre aziende come Amazon o Groupon non hanno la necessità di enormi stoccaggi, come accade ad un’azienda tradizionale come FIAT ad esempio, perché vendere servizi (Groupon) o vendere prodotti di commercianti (Amazon) non comporta l’utilizzo di un magazzino. Grazie a queste caratteristiche molti siti sono riusciti a sbaragliare la concorrenza utilizzando la leva del prezzo.

  • Ma quando è meglio comprare online e quando è meglio comprare offline?

L’acquisto di prodotti in Rete presuppone alcune caratteristiche importanti e peculiari: la merce deve essere conosciuta dall’acquirente (come cellulari o scarpe di un certo tipo e modello) oppure deve essere descritta nei minimi dettagli (come nel caso delle assicurazioni). Quello che manca all’online è certamente la fase “di tocco” e di percezione fisica verso il prodotto. Per esempio: eseguendo una breve ricerca prima di scrivere questo articolo, mi sono reso conto che moltissime persone sono più che disponibili a fare la spesa alimentare online, tranne che per “il fresco” come ad esempio il pesce, prodotto sul quale tutti mi hanno detto “me lo compro io, di persona. Lo devo vedere”.

L’acquisto di un prodotto offline presuppone uno spostamento fisico da mettere in conto per quello che riguarda l’eventuale risparmio sul prodotto stesso. Se vado all’outled di Barberino del Mugello per comprare un paio di scarpe risparmiando 20 euro, ma ci vado da Ferrara, tra autostrada e benzina posso tranquillamente starmene a casa e comprare le scarpe nel negozio dietro l’angolo. Non sempre le persone riflettono sul fatto che gli spostamenti sono un costo notevole, sia dal punto di vista del tempo che della spesa in danaro, vista la congestione delle nostre città ed il costo dei carburanti.

Per alcuni prodotti vale un discorso dualistico, come i libri per esempio: comprare un eBook online ha un risparmio straordinario sia in termini di tempo che di soldi, oltre al fatto che in pochi secondi si ha il libro che si vuole, ma per molte persone anche il solo fatto di passare qualche ora in una libreria, a sfogliare e sbirciare quello che potrebbe interessare, è un rito che prescinde dal discorso del risparmio.

Anche il punto della garanzia dei prodotti o della sicurezza dell’acquisto online rispetto all’offline è decaduto del tutto: ormai comprare sul sito di Mediaworld o nello store “fisico” Mediaworld, così come sul sito di Amazon, ha la stessa identica sicurezza. Siti come Zalando offrono ottime garanzie e la certezza del cambio merce in pochissimo tempo.

In definitiva i motivi che ci spingono a comprare online o offline non sono più legati alla sicurezza o meno dell’acquisto o al risparmio sullo stesso, ma sono legati ad un diverso tipo di esperienza:

  • L’esperienza del comprare in Rete è connotata da una grande chiarezza di informazioni, velocità di esecuzione, e risparmio in danaro. Il tutto e subito.
  • L’esperienza del comprare in negozio (o in filiale, o in bottega o al supermercato) è legata anche ad una “ritualità” e ad una voglia di essere guidati in un percorso che forse, a volte, ci fa paura.

Il discorso è ancora diverso per quello che riguarda i servizi finanziari o tutti quei prodotti “incorporei” che possono essere acquistati sia online che offline. Un prodotto finanziario non ha bisogno del tocco, ma di informazioni, quindi più informazioni vengono percepite e più determinata sarà la scelta. Facendo l’esempio dell’assicurazione, tramite gli aggregatori di offerte si può in pochi minuti sapere la maggior parte delle offerte esistenti per il proprio profilo e recuperare velocemente Le clausole, garanzie accessorie, etc di ogni singola compagnia proposta. Si può fare anche offline, certo, ma quanto tempo mi costa? Posso farlo dal divano alle 22?

Molte persone ad esempio non comprano assicurazioni online perchè hanno paura di sbagliare qualcosa senza riflettere sul fatto che anche avendo un assicuratore incompetente davanti, probabilmente, sbaglierebbero qualcosa. Ma ad un costo maggiore.

Morale: volete solo comprare in fretta e risparmiare o volete vivere una esperienza sensoriale complessa?

Online e Offline sono anche questo.

Rudy Bandiera

Giornalista e consulente in ambito Web, docente di “online marketing e comunicazione Web” presso master universitari e aziende. Fondatore ed amministratore delegato di NetPropaganda, una “social media agency” che si occupa di Web e di comunicazione non convenzionale.

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