Lavare l’auto: fai da te o autolavaggio?

Autolavaggio

Fai da te o autolavaggio?

C’è chi lo fa solo nelle grandi occasioni, chi per farlo si affida al meteo, chi invece sceglie un intervallo fisso. Di che cosa parliamo? Del lavaggio dell’auto.

La scelta del metodo dipende da alcune variabili: costo, pazienza, tempo, passione.

  • Fai da te

E’ la soluzione più economica in assoluto, ma richiede tempo e bisogna essere meticolosi. Innanzitutto è necessaria una certa costanza in modo da evitare che lo sporco “metta le radici” e diventi difficile da rimuovere. Il luogo prescelto deve essere ombreggiato perché al sole la carrozzeria dell’auto si scalda molto e fa asciugare velocemente l’acqua con lo shampoo, ancora prima del risciacquo, lasciando così vistose macchie.

Per lavare la carrozzeria sono sufficienti un secchio, una spugna, un tappo di shampoo (un quantitativo ridotto per evitare troppa schiuma) e un buon tergivetri. Mentre per secchio e spugna potete fare una ricerca in casa, a costo zero, lo shampoo specifico per l’auto ha un costo che oscilla tra i 2 e i 20 euro circa, dipende dalla quantità di prodotto e dalla marca; per il tergivetri occorre considerare una spesa tra i 10 e i 20 euro; esistono poi dei veri e propri kit lavaggio, con panni, spazzole, secchio ecc. e in questo caso ci si attesta tra i 20 e i 50 euro.

Fin qui tutto semplice, il difficile si presenta con la pulizia degli interni. Svuotare tutta l’auto, togliere i tappetini e sbatterli energicamente, dotarsi di un aspiratore (spesa necessaria tra i 40 e i 120 euro a seconda della potenza e della marca) e passarlo in tutto l’abitacolo procedendo dal basso verso l’alto; bisognerà poi pulire con un panno umido il cruscotto e nuovamente i sedili; infine occorrerà lavare i vetri.

La pazienza in questo caso è la dote di cui avete bisogno insieme a notevoli capacità da contorsionisti. Insomma, se soffrite di mal di schiena o dolori articolari vari, lavare l’interno dell’auto può diventare un’impresa, in tal caso meglio farsi aiutare o scegliere il piano B.

  • Autolavaggio

Perché sporcarsi, stancarsi e fare fatica se c’è chi può farlo per noi? Spesso il risparmio non è una questione di soldi ma di tempo e di risorse fisiche. Chi la pensa così non esita un momento e, dopo aver svuotato bene gli interni dell’auto, la lascia all’autolavaggio e va a farsi un giretto in attesa di ritirarla pulita e profumata. Ma anche in questo caso è possibile risparmiare.

Alcuni autolavaggi, per limitare il super lavoro del sabato, offrono il servizio a prezzi stracciati durante la settimana e propongono addirittura degli abbonamenti scontatissimi.

A metà tra il fai da te e la consegna delle chiavi agli esperti è l’autolavaggio self-service. E’ una soluzione un po’ meno economica del fai da te, ma che garantisce una guida passo per passo nel lavaggio, l’attrezzatura adatta ed un posto dedicato all’operazione (elemento non banale dal momento che non è possibile lavare la propria auto ovunque).

I self-service funzionano a gettoni, ognuno del valore di 50 centesimi, il costo finale è variabile e dipende dal tempo impiegato per le diverse operazioni di pulitura. Con un po’ di pratica si può arrivare a spendere al massimo 5 euro, organizzando bene la sequenza dell operazioni.

Fai da te, autolavaggio, self-service. E voi, come lavate la vostra auto?

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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1 Commento

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    FraDF aprile 17, 2014

    “Fai da te” tutta la vita!

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