Mutuo online: come sceglierlo e cosa c’è da sapere

Dal tipo di tasso di interesse ai documenti da presentare in banca: ecco come scegliere un mutuo online e come trovare l’offerta più conveniente.

mutuo online

C’è chi vuole acquistare una casa nuova e c’è chi sogna di acquistare un vecchio immobile e ristrutturarlo per realizzare la casa su misura per sé. Ma c’è anche chi vuole ristrutturare la propria casa e chi ha già chiesto un finanziamento per l’acquisto dell’abitazione e vuole ottenere condizioni economiche migliori.

Tutte queste persone hanno una cosa in comune: hanno bisogno di un mutuo. Vediamo insieme di quali informazioni si ha bisogno per scegliere un mutuo online e cosa bisogna sapere prima di richiedere il finanziamento.

Mutuo online: per acquisto, ristrutturazione o surroga

Esistono diversi tipi di mutuo, a seconda della finalità per la quale viene richiesto il finanziamento. Oltre ai mutui pensati per l’acquisto della casa, ci sono anche i mutui pensati per la ristrutturazione di un immobile e le operazioni di surroga.

La finalità più comune è quella dell’acquisto e in particolare dell’acquisto della casa di abitazione. Si parla in questi casi di mutuo ipotecario, perché il finanziamento è assistito da un’ipoteca di primo grado iscritta sull’immobile.

Mutuo online: quale tasso di interesse scegliere

Quando si richiede un mutuo, a prescindere dalla finalità dell’operazione, la prima, grande, decisione da prendere è il tipo di tasso di interesse da pagare. La scelta è in genere tra:

  • mutui a tasso fisso, con un interesse costante nel tempo. Questo tipo di tasso è indicato per chi vuole avere una spesa certa o per chi teme che in futuro possa esserci un aumento dei tassi;
  • mutui a tasso variabile, con un interesse legato all’andamento del tasso di interesse di riferimento, solitamente l’Euribor. Scegliere un tasso variabile è utile quando si prevede una discesa dei tassi oppure quando si preferisce seguire i movimenti di mercato;
  • mutui a tasso variabile con CAP, con un interesse variabile che non può superare il limite fissato dal contratto. Questo tipo di tasso è una variante del tasso variabile, meno rischiosa per chi richiede il mutuo, dal momento che il tasso di interesse non può salire sopra al tetto stabilito;
  • mutui a tasso misto, nei quali è possibile il passaggio da un tasso di interesse fisso a uno variabile o viceversa. I mutui di questo tipo danno la possibilità di cambiare il tipo di tasso a delle scadenze prestabilite, di solito ogni 2 o ogni 5 anni.

Mutui INPDAP per dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici hanno una possibilità in più: grazie alle convenzioni stipulate con l’INPS, che da qualche anno si occupa della gestione ex INPDAP, le banche offrono finanziamenti e condizioni agevolate.

Se sei un dipendente statale o un dipendente pubblico, quindi, puoi ottenere un finanziamento a condizioni particolari per acquistare una casa o fare lavori di ristrutturazione, ad esempio. Puoi approfondire il discorso sui mutui INPDAP e avere informazioni sui tassi di interesse correnti, le procedure per accendere un nuovo mutuo o per fare la surroga di un mutuo esistente visitando il sito inpdapmutui.it.

Come richiedere un mutuo

Puoi richiedere un mutuo direttamente online oppure in una filiale bancaria. In ogni caso, i documenti che ti servono per richiedere il finanziamento sono:

  • un documento di identità;
  • il codice fiscale;
  • un documento che attesti il tuo reddito (a seconda dei casi la busta paga, il modello Redditi o il cedolino della pensione);
  • i documenti relativi all’immobile da acquistare;
  • le eventuali garanzie, reali o personali, offerte alla banca.

Sulla base di questi documenti, la banca si fa un’idea della rischiosità e della fattibilità dell’operazione. A influenzare maggiormente la decisione della banca in merito alla concessione del prestito sono soprattutto tre fattori:

  • l’età di chi chiede il finanziamento:
  • la sua condizione reddituale e patrimoniale;
  • le garanzie offerte.

La banca non prende una decisione immediata, ma segue un preciso iter per la concessione del mutuo.

L’iter per l’ottenimento del mutuo

Una volta ricevuta la domanda, la banca analizza la documentazione allegata e avvia la fase di istruttoria. Questa fase è cruciale per stabilire se concedere o meno il mutuo. Nella fase di istruttoria la banca verifica l’affidabilità della persona che ha richiesto il finanziamento, valuta la sua capacità di rimborsare il prestito e accerta il valore dell’abitazione. Prima di concedere il mutuo, infatti, la banca invia un proprio perito di fiducia che ha il compito di stimare il prezzo d’acquisto dell’immobile.

La perizia tecnica è fondamentale per decidere qual è l’importo del mutuo che può essere concesso. Le banche in genere concedono un mutuo il cui importo è al massimo pari all’80% del valore dell’immobile stabilito dalla perizia.

La fase di istruttoria può essere più o meno lunga, a seconda dell’importo del finanziamento richiesto e delle condizioni patrimoniali e reddituali di chi fa domanda. Se la fase di istruttoria si conclude positivamente, la banca concede la delibera e, insieme al cliente, stipula il contratto di mutuo alla presenza di un notaio. Al momento della firma e a tutela della banca, sull’immobile viene iscritta un’ipoteca.

Mutuo online: come sceglierlo e cosa c’è da sapereMutuo online: come sceglierlo e cosa c’è da sapere http://bit.ly/2gOijdr via @6sicuro

Il rimborso e il piano di ammortamento

Dopo che il mutuo è stato concesso e la casa è stata acquistata, inizia la fase di pagamento. Quasi sempre le rate hanno una cadenza mensile, anche se in alcuni casi il contratto può prevedere il pagamento di rate trimestrali, quadrimestrali e addirittura semestrali.

Il sistema usato dalle banche italiane per l’ammortamento del prestito è l’ammortamento alla francese. Questo sistema consiste nel pagare delle rate di importo costante formate da due parti: una quota destinata al rimborso del capitale prestato e una quota destinata al rimborso degli interessi. Nel sistema alla francese la quota capitale cresce nel tempo e la quota interessi scende. In pratica, nel primo periodo di rimborso si pagano per la quasi totalità gli interessi, mentre nell’ultimo periodo si rimborsa la maggior parte del capitale.

Mutuo online: confronta le offerte e scegli la soluzione più conveniente

La stipula del contratto di mutuo impegna le parti per un periodo che può anche essere superiore a 30 anni. Prima della firma, quindi, è bene raccogliere informazioni e confrontare le offerte di diverse banche, per trovare la soluzione più conveniente.

Le offerte bancarie possono prevedere tante diverse opzioni che rendono più flessibile e personalizzabile il contratto. Ad esempio, in alcuni casi si possono attivare opzioni che permettono il salto di una o più rate o si possono scegliere rate di importo crescente o decrescente nel tempo.

Per scegliere il mutuo online valuta con attenzione le proposte delle banche e individua quella che fa esattamente al caso tuo.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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