Di solito inizia così: due cuori e una casetta o un appartamentino dalle dimensioni sempre più mignon.
Piccolo è bello finché si è in due, e tra lavoro e vita sociale quasi non si avverte l’esigenza di avere più spazio a disposizione.
Ma un bel giorno quel due si trasforma in un tre e la casa non sembra più la stessa: culla, lettino, vestitini, passeggino e via via tutto il necessaire per il nuovo baby-inquilino in arrivo. Nonostante la volontà di limitarsi all’essenziale ci si ritrova sommersi dagli oggetti di cui ad un certo punto si arriva ad ignorare totalmente la provenienza.
E allora che si fa?
Inizia a balenare un pensiero che si trasforma in convinzione: cambiamo casa!
Ed è così che parte la ricerca di una sistemazione un po’ più baby-friendly e che lasci degli spazi a mamma e papà.
Ma visto che bisogna cambiare, sarebbe forse meglio predisporre una lista delle caratteristiche che dovrebbe avere la nuova casa di una famiglia con bimbo al seguito.
Ecco qualche esempio:
Buona ricerca!
Autore: Michela Calculli ha scritto 104 articoli.
Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Meglio nota in Rete come @mammaeconomia, sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.