Rc Auto: in arrivo la controriforma

Rc Auto: in arrivo la controriforma

Assicurazione Auto, controriforma!

È stato presentato alla Camera un disegno di legge di riforma dell’art. 8 del decreto Destinazione Italia (afferente le norme in materia di assicurazione Rc auto), prima presentato e poi ritirato dal governo Letta, da parte del Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (Cupsit), del Cild, di Assoutenti, dell’Associazione vittime della strada, di Federcarrozzieri, del Sindacato dei medici-legali, dell’Organismo unitario dell’Avvocatura (UOA), e dai sottoscrittori delle nuove regole che recepiscono la Carta di Bologna  (un documento unico che ha come finalità rendere il mercato assicurativo più concorrenziale e garantire la tutela dei diritti degli assicurati).

Ma quali sono le novità previste dal progetto di legge?

 

Rc Auto: in arrivo la controriforma
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Ecco le principali:

  • Razionalizzazione dei creditori risarcitori (la possibilità per il danneggiato di cedere il proprio credito a soggetti terzi, ad esempio a una carrozzeria).
  • Libertà di scelta da parte del danneggiato e risarcimento in forma specifica (riparazione presso centri e carrozzerie convenzionati con la compagnia assicuratrice) come possibilità e non più come obbligo.
  • Portabilità delle polizze: il consumatore potrà, in qualsiasi momento, recedere dal contratto assicurativo (e non come avveniva precedentemente  alla naturale scadenza).
  • Pubblicazione del «contratto base» (in sostanza si dovrà pubblicare lo schema di polizza per la responsabilità civile con copertura standard che renderà più facile per i clienti comparare le offerte) e la relativa scontistica.
  • Abbandono della procedura dell‘indennizzo diretto (la procedura, attiva dal 1º febbraio 2007, di rimborso assicurativo che in caso d’incidente stradale consentiva ai danneggiati non responsabili (o parzialmente non responsabili) di essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore) e conseguente possibilità di rivolgere la domanda di risarcimento all’assicurazione del soggetto responsabile del sinistro.
  • Utilizzo come parametro risarcitorio minimo per le macrolesioni le tabelle del tribunale di Milano (liquidazione unitaria del danno non patrimoniale biologico e di ogni altro danno non patrimoniale connesso alla salute della persona).
Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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7 Commenti

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    cristiano aprile 24, 2014

    Un colpo al cerchio ed uno alla botte……

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    antonio aprile 24, 2014

    l,assicurazione,r.c.a deve essere pagata mensilmente per chi ne fa richiesta,dopo essere fidelizzato dall,agente.poi si deve poter fare una polizza per il guidatore, che avesse due o tre auto,queste richiamate in polizza,,in modo che una persona può avere più di un auto ,visto che ne può guidare una alla volta.

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    roberto fabiani aprile 24, 2014

    le cose nostre sono sacre.
    le cose degli altri non ci riguardano.
    le cose di tutti non sono di nessuno.
    che possiamo fare noi contro le lobby? disinteressarcene, naturalmente
    quando poi abbiamo danni diretti dalle suddette convinzioni imprechiamo contro gli ‘altri’.
    noi siamo quelli che abbiamo sempre ragione.
    avrei un ampio catalogo di esempi e di argomenti per meglio descrivere la nostra struttura culturale:ad esempio questa ‘controriforma’ ,ma chi se ne frega, riguarda altri . . . ecc.ecc.

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    alessandro taa aprile 25, 2014

    bisogna assicurare le sole patenti,visto che la singola patente puo guidare una vettura per volta.COME GIA SUCCEDE IN DETERMINATE ZONA DEL EURO GRUPPO

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    Raffaele M. castel morrone CE maggio 08, 2014

    É ridicolo che le compagnie assicurative continuano a calcolare le polizze in base al CAP del luogo residenza e non in base all’ indice di sinistrosità.

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    eligio martelli maggio 13, 2014

    Sono d’accordo con te!

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    eligio martelli maggio 13, 2014

    Sì, è certamente molto ridicolo, ma sicuramente redditizio per le compagnie.

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