Deducibilità costi auto: alcune novità

Deducibilità costi auto

Cattive notizie per lavoratori autonomi ed imprese.
Al fine di reperire i fondi che dovranno coprire la maggior spesa in ammortizzatori sociali, sulla base della riforma del lavoro attualmente in discussione in Parlamento, il Governo ha intenzione di ridurre la deducibilità dei costi auto (ammortamenti, canoni leasing, assicurazioni, carburante ecc.), già in molti casi parzialmente deducibili.

La situazione attuale
Nell’esercizio di attività di impresa o professionale non sempre è possibile dedurre per intero le spese relative ai veicoli a motore (dalle automobili ai ciclomotori).
Diverse sono le percentuali di deducibilità dei costi auto sulla base dell’utilizzo che si fa del mezzo e dell’attività del suo possessore:

  • 100% per chi ne fa un uso esclusivo per la propria attività come ad esempio le autoscuole, gli autonoleggi ecc.;
  • 40% per le auto tenute a disposizione da imprese e professionisti;
  • 80% per agenti e rappresentanti di commercio;
  • 90% per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

Come potrebbero cambiare le cose
Riduzione su auto tenute a disposizione (dal 40% al 27,5%) e su quelle concesse in uso promiscuo ai dipendenti (dal 90% al 70%), mentre rimarrebbero invariate le percentuali per agenti e rappresentati e per le attività che fanno un uso esclusivo degli automezzi.
Queste modifiche entrerebbero in vigore a partire dal 2013 mentre per l’anno in corso bisogna applicare le percentuali attuali.

Come reagiranno imprese e lavoratori autonomi a questa stretta non di poco conto?

Per le imprese si fa strada l’eventualità di optare per il rimborso chilometrico ai dipendenti per l’utilizzo dei loro veicoli personali, in luogo dei mezzi delle flotte aziendali. Oppure sostituire il noleggio (che non viene colpito dalla riduzione delle percentuali di deducibilità) al leasing.

Per ditte individuali e professionisti il nostro consiglio è quello di cercare di abbattere il più possibile i costi auto impegnandosi nella ricerca del risparmio, in modo da prevenire l’effetto della minore deducibilità. Ad esempio selezionando meglio possibile i propri fornitori ottimizzando il rapporto qualità-prezzo, valutando l’acquisto di auto che consentono un maggior risparmio in termini di carburante, utilizzando i comparatori online per l’assicurazione, valutando delle formule di abbonamento per i parcheggi.

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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2 Commenti

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    Nicola Cazzorla marzo 14, 2016

    Buona sera
    Ho una ditta individuale come agente di commercio con un dipendente ho acquistato 2 auto per l’azienda le posso portate in ammortamento ma soprattutto il limite di deducibilità dei 20.800,00 circa è per il totale o per contatto ( auto)

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  2. Avatar
    Marco maggio 04, 2016

    Buongiorno,

    sono un impiegato dipendente privato (che è la mia principale attività) ed inoltre possiedo la partita iva in quanto sono proprietario di una ditta individuale (agenzia di viaggi) con la quale organizzo dei tour guidati in cui accompagno personalmente i turisti a visitare i luoghi di interesse proposti.

    Ho la necessità di cambiare auto e volevo capire se posso avere dei benefici fiscali con il noleggio a lungo termine e/o acquistandola nuova. Se si in che misura?

    Alle volte inoltre presto la mia auto ad una guida che accompagna i turisti al posto mio, con l’auto a noleggio posso farlo o posso guidarla solo io?

    In attesa di Riscontro Porgo Cordiali Saluti
    Marco

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