Cambiale: cos’è, come si compila e come funziona

La cambiale è sempre più utilizzata come strumento di pagamento. Capiamo come funziona e cosa sono le cambiali Tratta e Pagherò.

cambiale

Negli ultimi anni, l’utilizzo della cambiale è aumentato in modo rilevante. Uno strumento utilizzato come forma di pagamento alternativa ai contanti e ai finanziamenti, strumento che a causa della crisi è diventato un supporto utile alle famiglie per acquistare beni o per essere utilizzato come una sorta di finanziamento.

Solo nel 2012 le imposte di bollo acquistate sono state 530, dimostrazione concreta di quanto la cambiale sia tornata d’attualità. Numeri che sottolineano il suo essere una delle principali risposte alla diminuzione del potere di acquisto dei cittadini.

Cambiale: cos’è e come funziona

La cambiale non è altro che un titolo di credito all’ordine, formale e astratto, che garantisce al possessore il diritto di farsi pagare una determinata somma alla scadenza indicata sul titolo stesso. Uno strumento unico che dà la possibilità di rinviare un pagamento a coloro si trovino impossibilitati a libello economico.

Il creditore detiene la cambiale sino al momento dell’incasso ovvero alla scadenza della data segnalata. Come tutti i titoli esecutivi, in caso di mancato pagamento il debitore rischia l’immediata esecuzione forzata sui suoi beni.

Nata come mezzo per trasportare capitali, la cambiale si è però affermata come strumento di supporto al credito tanto da considerarsi una reale alternativa alla moneta.La cambiale può contenere numerosi elementi al suo interno, tra i quali:

  • Traente o emittente;
  • Trattario o debitore;
  • Somma;
  • Prenditore;
  • Scadenza;
  • Luogo di pagamento;
  • Data;
  • Luogo di emissione;

Per essere valida è obbligatorio che sia sempre presente la sottoscrizione del traente o emittente e la denominazione “cambiale”. Gli altri elementi possono invece essere omessi. In particolari casi le informazioni mancanti sono integrate dalla legge (in assenza di una data di scadenza la cambiale è pagabile a vista), in altri sono aggiunte successivamente, tramite accordo (la così detta cambiale in bianco).

La disciplina della circolazione e del pagamento della cambiale si rifà a quella dei titoli di credito all’ordine, con l’eccezione che il trasferimento mediante girata può essere escluso dal traente o dall’emittente con l’apposizione della clausola “non all’ordine”. La cambiale è trasferibile solo nella forma e con gli effetti di una cessione ordinaria.

Il pagamento della cambiale può inoltre essere garantito da un terzo (avallante), sia per l’intera somma o per parte di essa.

Cambiale Tratta

Emessa da un creditore è uno strumento molto utilizzato nel campo del commercio. Si costituisce come un ordine che un soggetto, detto traente, dà ad un altro, detto trattario, di pagare una data somma di denaro in favore di un terzo soggetto chiamato prenditore.

Giuridicamente è definibile come una delegazione di pagamento di cui all’articolo 1269 del codice civile. Il rapporto tra traente e trattario viene detto rapporto di provvista mentre quello tra traente e prenditore rapporto di valuta. L’ordine di pagamento è incondizionato: non possono cioè essere apposte condizioni legate al pagamento.

Se non accetta la tratta il trattario non assume alcuna obbligazione e non diventa cambiario. In poche parole la sua responsabilità diventa reale solo e nel caso accetti l’ordine in maniera esplicita sul titolo. Il traente deve presentare al trattario la cambiale entro la data di scadenza: in caso di rifiuto il portatore può far protestare il titolo.

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Cambiale Pagherò

Il pagherò è una promessa di pagamento che un soggetto (emittente) fa in favore di un altro soggetto (prenditore). I soggetti implicati da questa forma, a differenza della tratta, vede coinvolte solo due persone.

La promessa a pagare può però essere trasferita ad un terzo soggetto mediante la Girata: in questo modo esso assume l’impegno a pagare la somma specificata entro la scadenza. Anche la cambiale pagherò è incondizionata.

Conclusioni

La cambiale per semplicità di utilizzo si conferma quindi una risorsa realmente utile per le famiglie, che continua ad essere per questo scelta ed utilizzata. Una diffusione che porta con sé anche qualche criticità, protesti su tutti. Secondo una ricerca di Gextra, i mancati pagamenti dei “pagherò” sono aumenti di oltre il 300%, che tradotto in cifre diventa 1.606 miliardi di euro.

Una chiara dimostrazione della fragilità finanziaria di famiglie e imprese.

Matteo Pogliani

Toscano di nascita ma lombardo di adozione, ho cominciato a parlare prestissimo non ho più smesso. Oltre ad essere blogger mi occupo di comunicazione web, in particolare in ambito social media

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1 Commento

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    luigi settembre 14, 2016

    se la cambiale non viene pagata alla scadenza cosa succede?

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