Novità, presenze e assenze del Salone di Ginevra 2015

Novità, presenze e assenze del Salone di Ginevra 2015

Non si può avere tutto dalla vita, lo sai bene. Volevi dare un’occhiata al Salone di Ginevra 2015 ma – colpa del lavoro, degli impegni o del semplice fatto che abiti a 1.000 chilometri di distanza – non hai avuto la possibilità di raggiungere la famosa località svizzera. Niente paura, in questo articolo abbiamo riassunto  le principali novità di questo appuntamento.

Il salone di Ginevra: qualche numero

Gli automobilisti, lo sai, hanno una gran voglia di conoscere le ultime tendenze del settore. Perché in questo modo possono orientare gli acquisti, possono decidere se acquistare una nuova auto (a proposito, viste le auto più convenienti del 2015?) e soprattutto possono individuare l’acquisto giusto.

Ovvero l’acquisto in grado di unire convenienza e risparmio. Inutile acquistare un’auto con un motore troppo potente se vuoi evitare la sosta dal benzinaio ogni 300 metri, così come è improponibile l’acquisto di una 7 posti se la tua famiglia è appena nata. Il primo modo per risparmiare è orientare gli acquisti nel modo giusto. Ecco perché hanno inventato eventi come il Salone di Ginevra.

Il Salone di Ginevra 2015 ha riunito dal 5 al 15 marzo (dalle 10 fino alle 20) il popolo degli automobilisti europei. E non è certo il primo anno: dal 1905 questo appuntamento fa da scenario alle grandi presentazioni. Qui, ad esempio, sono state mostrate al pubblico la Fiat Topolino, la Ferrari Dino, la storica Autobianchi Y10. Anche quest’anno le novità non sono mancate. Ecco una sintesi delle novità esibite durante i 10 giorni del Salone di Ginevra.

Un mondo di Supercar

Ovvero auto ad alto potenziale di spettacolarità. Quando arrivi in questi saloni sai già che dovrai rimanere gran parte del tempo con gli occhi sbarrati per ammirare automobili che magari non potranno far parte mai della tua collezione privata, ma se hai la passione per le quattro ruote sono un vero toccasana per l’anima.

ferrari

Ferrari 488 GTB

Quindi, quali sono le grandi novità del Salone di Ginevra? Iniziamo da un classico: la Ferrari 488 GTB infiamma il padiglione con le sue linee aggressive ma eleganti allo stesso tempo. Il motore da 670 cavalli non ha bisogno di grandi spiegazioni: potenza pura, ma anche consumi ridotti (per quanto possibili) rispetto al modello precedente.

Design completamente differente per la Honda Civic Type-R turbo, un’auto muscolosa nel design che ricorda le classiche auto di una qualche pellicola hollywoodiana, ma che custodisce anche un motore capace di superare i 250 chilometri orari. Sullo stesso stile la nuova Nissa Sway presentata sempre al Salone di Ginevra: una vera muscle car adatta a chi ama le prestazioni forti.

Honda Civic Type-R turbo

Honda Civic Type-R turbo

Sempre nel settore supercar spicca la McLaren con due nomi da sogno: la P1 GTR per la pista e la 675LT per la strada. O almeno così dicono perché i  numeri sono quelli di un mostro da competizione: motore 3.8 V8 da 675 CV, velocità massima di 330 km/h, accelera da 0 a 100 chilometri orari in 2,8 secondi.

Ma anche di auto quotidiane

Passiamo da un estremo all’altro. Il Salone di Ginevra è stato un’ottima occasione anche per presentare le auto più gettonate in un periodo storico come il nostro, fatto di perenne crisi delle risorse e degli spazi: le utilitarie. Che poi sono sempre più complete e tecnologiche. Una delle più ammirate è stata sicuramente la Fiat Panda K-Way che unisce il brand automobilistico con il famoso brand dell’abbigliamento anti pioggia.

mini  Countryman Park Lane

Mini Countryman Park Lane

Un’altra novità molto attesa è quella del marchio Mini che presenta la John Cooper Works, aggressiva e potente con il suo 4 cilindri 2.0 turbo e 228 cavalli di potenza. Sempre della Mini, la Countryman Park Lane attira l’attenzione degli amanti del genere sportivo grazie alle decorazioni arancioni in puro stile racing.

Ma ci sono anche altre proposte per il cittadino medio. Una su tutte: la Smart Fortwo edizione Moscot – creata in collaborazione con il celebre brand di occhiali – che si è contraddistinta non tanto per i suoi meriti ma per la delusione del pubblico che si aspettava la seconda versione della cabrio.

Jeep Renegade Hard Steel

Jeep Renegade Hard Steel

E per gli appassionati di escursioni in montagna? Chi ama uscire dalla città e rifugiarsi in campagna ha qualche novità da segnare in agenda? La Jeep è una garanzia in questo campo e si presenta al Salone di Ginevra 2015 con diverse novità. Tra queste le modifiche al 1.4 MultiAir 170 CV, che sarà abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico, diversi accessori della Jeep Renegade Hard Steel e il Pack Platinum per la Grand Cherokee che comprende anche cerchi in lega da 20”, fasce paracolpi e cornici dei fendinebbia.

Tutte le novità del Salone di Ginevra 2015
Tutte le novità del Salone di Ginevra 2015 http://bit.ly/1CuMjzb @6sicuro

Tanta varietà. Ma siamo sicuri?

Ok, un punto è chiaro: il Salone di Ginevra è un appuntamento irrinunciabile per chi ama le quattro ruote. Soprattutto perché qui trovi una sintesi del mondo automobilistico: dai prototipi alle auto cittadine, dalle Aston Martin alle utilitarie. Passando ovviamente per le sportive e i SUV. Qui trovi tutto. O quasi.

In questa edizione del salone c’era una sezione manchevole: quella delle auto ecologiche. Non c’è traccia di veicoli elettrici o ibridi, i modelli eco-compatibili sono in netta minoranza di fronte all’esercito di supersportive e auto dal cuore aggressivo. Motivo di questa scelta? Probabilmente il prezzo del petrolio, mai così basso, ha ridato coraggio a un mercato che già da tempo guarda con insistenza all’ecosostenibile.

Anche se le auto elettriche sono state poco presenti è sempre più attuale l’idea di una vettura capace di unire i vantaggi del carburante con quelli del basso impatto ecologico. Un esempio arriva proprio dal Salone di Ginevra: forse sono state poco presenti, ma tra le vetture elettriche ha fatto bella mostra di sé la NanoFlowcell Quartino. Ovvero un bolide da 200 chilometri orari e 1.000 di autonomia massima.

Praticamente l’auto del futuro. Che condivide lo spazio insieme DBX Aston Martin, una crossover lontana dalla classica coupé sportiva e che si affida alla propulsione elettrica. D’altro canto anche questo è il bello di un evento come il Salone di Ginevra: scegliere la giusta auto mentre dai uno sguardo verso il futuro. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*