Kia Niro 2016: prezzi, consumi e motori

La Kia Niro è il nuovo suv coreano che, oltre agli standard 7 anni di garanzia, presenta prezzi, motori e caratteristiche veramente interessanti. Scopriamo di più.

Kia Niro

Sarà un suv (o crossover come tanti amano chiamare questo genere di veicoli) che troverà spazio di inserimento in gamma tra la Kia Soul e la Kia Sportage e il nome è direttamente derivato da un prototipo che la casa automobilistica coreana espose un po’ di tempo fa al salone di Francoforte.

Fonderà la sua vocazione di auto sull’abitabilità e sulla versatilità, cercando di portare le scelte dei consumatori ma anche dei passeggeri nel modo più possibile razionale, ponendo il focus sulla praticità e sulla sostanza e puntando soprattutto ad un target giovane di acquirenti. La particolarità sarà che tale veicolo sarà equipaggiato con un motore ibrido, oltre ad un pacchetto di dotazioni tecnologiche apprezzabile.

Kia Niro 2016: i prezzi

Essendo un’auto che vedrà le concessionarie tra qualche mese, presumibilmente a ottobre, non si hanno ancora i prezzi. L’obiettivo però sarà quello di venderne in Europa circa 450.000 per arrivare ad una quota di mercato del 3%. Per questo, molto probabilmente, Kia si sta prendendo il tempo necessario per poter decidere la migliore strategia e quindi il miglior prezzo a cui proporre questo suv ibrido, che però potrebbe attestarsi intorno a 25 mila euro.

I principali veicoli con cui Kia Niro si scontrerà sul mercato saranno Fiat 500L o Fiat 500 X, Mini Countryman, Jeep Renegade. Forse proprio quest’ultimo potrebbe rappresentare il vero antagonista per la Kia Niro, essendo gli altri due modelli un po’ più esclusivi e differenti.

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Kia Niro 2016: le caratteristiche

La lunghezza è di 436 centimetri, 1 metro e 80 centimetri di larghezza e un’altezza di oltre 1 metro e mezzo, il bagagliaio conta 472 litri e l’auto è per 5 persone. Come anche le altre Kia, la Niro beneficerà di ben 7 anni di garanzia oppure di 150 mila km.

Nonostante queste misure, la posizione di guida è posta leggermente più bassa rispetto a quanto uno potrebbe attendersi da un veicolo rialzato. Il vantaggio è il passo decisamente lungo coi suoi 2 metri e 70 centimetri, il che rende a tutto vantaggio dell’abitabilità e degli spazi interni.

Dal punto di vista dello stile e del design le linee appaiono piuttosto filanti e lineari, perché uno degli obiettivi progettuali di Kia era quello di provare a contenere al massimo il coefficiente di aerodinamicità Cx e ci sono anche riusciti essendo questo di 0,29. Sicuramente le due nervature presenti sul cofano aiutano i flussi dell’aria, quasi incanalandola verso l’esterno anziché contro il parabrezza. I fari sono a forma di “virgoletta” , molto ben inseriti nel contesto se visti lateralmente, mentre dal davanti appaiono visivamente un po’ piccoli, ma è un effetto ottico.

Gli interni

L’aspetto dell’abitacolo è piacevole, disponibile con rivestimento in tessuto, tessuto e pelle, o integralmente di vera pelle. Non presenta certo soluzioni ricercate e finiture di pregio, ma offre tutto quanto uno si aspetta di trovare, con linee pulite e ampie, accentuate anche dalla presenza di tratti orizzontali, tasti ordinati e un grande schermo centrale (che potrà essere da 7 oppure da 8 pollici) sistemato tra le due bocchette di aerazione.

Piacevoli i sedili, i quali hanno subito degli studi peculiari al fine di renderli il più leggeri possibili. La pedaliera è in alluminio, diventando di fatto l’unico dettaglio sportivo di tale mezzo. Il quadro di strumentazione è dal design ricercato e futuristico come tipico delle vetture ibride, evidenziando anche la dose di ricarica della batteria.

Leggerezza pare esser stato il motivo che dovrebbe aver accompagnato l’intera fase progettuale del veicolo, perché riducendo il peso e sfruttando l’ibrido, vi è la possibilità di ottenere consumi ridottissimi.

L’auto dispone del Kia Drive Wise un sistema che comprende alcune particolari funzioni, tra cui la frenata automatica in seguito al riconoscimento di un pedone, il cruise control adattativo, l’avviso acustico di superamento involontario della corsia, il sistema di controllo degli angoli bui.

Intrattenimento di bordo

Essendo un veicolo orientato ad un pubblico che sia in prevalenza giovani, molta attenzione si è concentrata sul sistema di intrattenimento di bordo, dove il sistema Kia Connect Service trova supporto anche nel navigatore Tom Tom, e nel sistema Android Auto.
Dal punto di vista della sicurezza, la Kia Niro non tradisce, essendo ben dotata di dispositivi capaci di rendere il viaggio sicuro e piacevole: frenata di emergenza, cruise control intelligente con la regolazione della corretta distanza di sicurezza, segnalatore di invasione di corsia, indicazione dell’angolo morto, avvisatore di manovre pericolose di altre vetture nelle vicinanze.

Kia Niro 2016: motore e consumi

La nuova Kia Niro ha effettuato una scelta molto coraggiosa dotando questo veicolo di un solo motore e per di più esclusivamente ibrido. Infatti ha un cuore meccanico 1.6 con 4 cilindri, ibrido da 141 cv complessivi, suddivisi in 105 cv provenienti dal motore termico a cui se ne sommano altri 36 che scaturiscono dal motore elettrico alimentato a batterie al litio.

La coppia disponibile per il veicolo è di 264 Nm e viene gestita da un cambio automatico a doppia frizione con 6 rapporti, affinato però da un sistema particolare e sincrono da parte dei due motori. La trazione principale è anteriore, ma esiste la possibilità di attivare anche l’asse posteriore, trasformando la Kia Niro in una buona 4×4. Il motore così configurato emette soltanto 89 g/km di CO2 e percorre una media di oltre 22 km/l dichiarati dalla casa coreana (può arrivare anche a 25 km/l). Il motore consumerà ancora meno se si attiva la funzione chiamata “di veleggiamento”.

Come anche altri modelli presenti sul mercato, è possibile modificare le impostazioni della guida, ottimizzandone i parametri. Grazie al sistema Eco Das, il quale fornisce suggerimenti di guida e di impostazioni, è quindi fattibile una riduzione dei consumi andando in modalità veleggiamento. In tale situazione il motore e gli organi di trasmissione si disaccoppieranno per cercare di ridurre quanto più sia possibile gli attriti e i frizionamenti interni. Il sistema Predictive Energy Control gestirà automaticamente l’energia e lo farà ancor meglio se si ha il navigatore GPS attivo, in quando può ricevere da esse i dati necessari.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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