Auto: quali leve e possibilità per risollevare il mercato?

Auto: quali leve e possibilità per risollevare il mercato?

Auto e mercato

La vendita a livello mondiale delle auto è in crescita, circa 80 milioni di immatricolazioni nel 2012, ma analizzando i mercati localmente si denota una forte decrescita nell’ambito europeo (il -7% del 2012 non punta a miglioramenti). Una ripresa delle vendite delle auto in Europa è possibile? Sembra proprio di si e L’osservatorio Findomestic presenta le 5 leve per rilanciare il mercato.

L’innovazione utile deve sostituire l’innovazione necessaria

L’innovazione in ambito automobilistico è qualcosa di forzato: oggi non si fa in tempo a presentare un nuovo veicolo con un “plus”, che smette di essere realmente funzionale diventando un valore aggiunto solo per il prezzo finale del prodotto. L’offrire sempre di più, in particolar modo nell’ambito dei sistemi d’informazione, navigazione e comunicazione, ha trasformato i famosissimi optional in una commodity a cui molti rinuncerebbero se il prezzo dell’auto calasse. Dall’ultimo Osservatorio Auto Findomestic emerge che, intervistando automobilisti di 6 nazioni europee, nel 56% dei casi gli individui rinuncerebbero a tutti gli aspetti riguardanti l’elettronica di bordo e l’immagine per ottenere una riduzione del prezzo di acquisto del veicolo. L’innovazione utile, ovvero tutto ciò che possa consentire all’acquirente un risparmio duraturo nel tempo, è la prima leva su cui fare forza per riprendere le sorti di un mercato fortemente in crisi.

Prendere in considerazioni le esigenze delle famiglie

È possibile chiudere un occhio sul confort o sul design, senza mai sminuire il valore della sicurezza del veicolo, ma l’automobilista europeo è in attesa di un veicolo di qualità a costo accessibile. La seconda leva è quella di puntare alla realizzazione di un mezzo che possa prendere in considerazione le esigenze economiche delle famiglie, sempre più soffocate dalla crisi economica. Un’auto base, dal design semplice, funzionale ma dal prezzo contenuto è sicuramente ciò a cui punta una famiglia modesta. Qualcosa insomma che possa anche sottrarre utenti al mercato dell’usato in cui il 66% degli europei sceglie di investire, anche più di una volta nella vita, per mancanza di mezzi finanziari che permetterebbero l’acquisto di un veicolo nuovo.

Fare leva sul lato emotivo, l’auto è un bene che affascina

Nell’acquistare un nuovo veicoli gli automobilisti vogliono risparmiare ma, visto che nel 20% dei casi un’auto nuova viene acquistata per puro piacere, bisogna non dimenticare l’aurea emotiva che circonda il possedere una vettura di ultima generazione. Le case automobilistiche devono far leva sul fatto che l’auto non è visto solo come mero mezzo di trasporto, in modo particolare per noi italiani, ma come qualcosa che possa comunicare la personalità del guidatore. L’auto deve ancora far sognare il consumatore medio e, dati gli ottimi risultati di vendita delle vetture premium, il successo futuro dei costruttori d’auto potrebbe ruotare tutto intorno a questa fascia di prodotto.

Internet può offrire nuove modalità di distribuzione

L’industria automobilistica non utilizza al 100% i canali messi a disposizione del web e difficilmente si serve mai Internet per ripensare alla modalità di commercializzazione delle auto. Il 30% degli europei sarebbe disposto, già da oggi, ad ordinare e pagare la propria vettura online. Una percentuale che crescerebbe in pochissimo tempo, basti guardare la rivoluzione apportata da internet nell’ambio dei voli aerei, soprattutto se l’acquisto online fosse accompagnata da un eventuale riduzione del prezzo del bene. Molti potenziali acquirenti (77%) sarebbero disposti a percorrere centinaia di km, per ritirare il veicolo acquistato presso un deposito, pur di ottenere un prezzo vantaggioso. La vendita online darebbe uno scossone al mercato, ma non si può pensare che la sola offerta possa risollevare le sorti dell’industria automobilistica che dovrà ancora puntare sui concessionari i rivenditori.

Auto Mercato
Le 5 (+1) leve che possono risollevare il mercato dell’auto http://bit.ly/16T3dIt @6sicuro

Finanziamento e il noleggio

L’automobile è sempre di più un bene di lusso, anche quelle più economiche, che richiedono un investimento continuativo per essere mantenute in strada. Il finanziamento è la modalità d’acquisto prescelta dalla maggior parte delle famiglie europee (59%), ma allo stesso tempo è essenziale anche per l’intera industria dell’auto. Fattore di rinnovo potrà essere la richiesta di un noleggio (NLT – Noleggio Lungo Termine o un NOA – Noleggio con Opzione di Acquisto ) che, pur richiesto dalla minoranza degli automobilisti, riserva un potenziale di sviluppo da tenere in considerazione.

Conoscere il prezzo della polizza assicurativa

Cinque leve fondamentali, ma con qualche dimenticanza. La polizza Rc Auto influisce molto sulla scelta e l’acquisto di un veicolo, il futuro proprietario è interessato a conoscere quanto dovrà sborsare per assicurare il nuovo gioiellino e quindi il preventivatore gratuito di 6sicuro è la sesta leva, quella che in modo semplice, immediato e dettagliato vi permetterà di conoscere la polizza auto più economica per la vostra nuova auto.  

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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1 Commento

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    Valeria ottobre 16, 2013

    In Germania, dove le auto si vendono ancora, l’assicurazione sale o scende in base al grado di sicurezza dell’auto acquistata, si parla di fascino, di optionals, ma dato il momento si dovrebbe guardare all’economicità e alla sicurezza dell’auto. Ogni 4 – 5 anni io la cambiavo, ma ora perchè dovrei? Per aggiungere 20.000 € alla mia ed averne una con le stesse caratteristiche di consumo (variano di poco a parte le ibride che poi non vanno tanto bene e richiedono continui costosi controlli)solo per avere il navigatore integrato ed il “computer!!!” di bordo? Sai che novità! Ho l’impressione vedendo la pubblicità, che specialmente agli uomini l’auto serva come conferma del loro “valore”, se vogliamo far ripartire il mercato, cerchiamo altre motivazioni più concrete!

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