Auto ecologiche: partono gli incentivi!

Auto ecologiche

Erano molto attesi, ne avevamo già parlato cercando di tenervi al corrente degli sviluppi: finalmente ci siamo! Partono gli incentivi sulle auto ecologiche. Con alcuni ma…

Auto ecologiche, gli incentivi previsti?

Innanzitutto diciamo che la data dello scatto dei finanziamenti è il 14 marzo, ma le risorse disponibili sono state limitate di molto rispetto alle decisioni di partenza.

L’iniziativa risale al luglio 2012, quando il Dl sviluppo aveva fissato al 1° gennaio la data di avvio. Il dm attuativo non è stato però “attuato” in tempo, più che altro per motivi di copertura finanziaria dell’iniziativa.

Alla fine si è giunti quindi alla fissazione dei fondi per un totale di 40 milioni di € per il 2013, che andranno a coprire i primi 25mila veicoli (secondo le stime). Dopo l’esaurimento di questi fondi gli incentivi ripartiranno l’anno successivo, quando i milioni saranno 35. La programmazione dei fondi è prevista anche per il 2015.

Qual è la procedura da seguire?

Si va in ordine cronologico: chi prima arriva meglio alloggia. Ovvero: chi prima acquista il veicolo (firmando il contratto e registrando la transazione) prima accede ai soldi messi a disposizione. La prenotazione sarà effettuata dal venditore sul sito web del ministero, subito dopo la firma del contratto. Nel sito ci sono anche tutte le relative informazioni sugli incentivi.

La procedura richiede poi che l’immatricolazione avvenga entro 90 giorni dalla richiesta del finanziamento, pena la perdita dello stesso. Ciò potrebbe portare alla perdita del beneficio di tutte quelle auto che hanno tempi di consegna piuttosto lunghi.

Quali veicoli accedono effettivamente agli incentivi?

Gli incentivi valgono per auto a basse emissioni di Co2: elettriche, ibride, gpl e metano. In particolare, se l’auto non supera i 50 g/km di emissioni può avere fino a 5.000 euro di sconto, che scendono a 4.000 euro per veicoli con emissioni non superiori a 95 g/km, e 2.000 euro per quelli sotto i 120 g/km di CO2.

Ricordiamo che sul totale dello sconto (20% sul nuovo) il contributo ministeriale può essere anche solo della metà. Tradotto: il venditore potrebbe dover contribuire di tasca propria ad una parte dello sconto, cosa che porterà molte concessionarie a vendere praticamente a prezzo di costo.

Sulla carta l’incentivo vuole favorire in particolare aziende e professionisti, che però possono usufruirne solo se rottamano un’auto di almeno 10 anni di vita, una situazione piuttosto improbabile per le flotte aziendali. Insomma, dati i paletti messi, il più dei finanziamenti andrà a privati che acquistano auto ecologiche in pronta consegna.

Qual è il nostro consiglio?

Se avete seria intenzione di acquistare un’auto ecologica nuova affrettatevi, altrimenti è difficile che riusciate ad accedere. Se non siete sicuri, attendete: rischiate di non riuscire ad ottenere i finanziamenti. A quel punto meglio puntare su un km0 o un usato.

Simone Moriconi

Profondo conoscitore del web e Blogger/Editor per diverse realtà editoriali, Simone Moriconi si occupa di marketing, e-commerce e comunicazione (online e offline), offrendo i suoi servizi di consulenza ad aziende, organizzazioni e persone

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