Ferrari Portofino: prezzo, consumi e motori

Al Salone di Francoforte 2017 debutta l’erede della California T, al secoloFerrari Portofino, una sportiva tutta da scoprire.

ferrari portofino

fonte: quattroruote.it

Dall’America all’Italia, quasi come se con questa nuova Ferrari Portofino la casa modenese volesse reclamare un’attività produttiva di altissimo pregio che vive nel cuore dei clienti di tutto il mondo, ma resta saldamente con i piedi, anzi le ruote, ben piantati in Italia.

Ebbene sì, la Ferrari California T dopo 9 anni di onorato servizio va in pensione ed al suo posto gli ingegneri italiani ci regalano un modello completamente nuovo e lo fanno presentando la Ferrari Portofino al Salone di Francoforte 2017.

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Prezzo di listino Ferrari Portofino: intorno ai 200.000 euro?

Definita dal produttore italiano come la “piccola di casa”, tanto piccola in realtà non sembra essere né in termini prettamente estetici e neanche da un punto di vista del prezzo dato che, presumibilmente, la nuova Ferrari Portofino dovrebbe essere proposta ad un prezzo stimato di circa 200.000 euro (una entry level insomma).

Ma è necessario sottolineare che l’auto di cui parliamo porta in dotazione un’infinita lista di novità (molte delle quali di grande importanza) rispetto al modello che va a sostituire lasciando sostanzialmente invariato il prezzo d’acquisto.

Ferrari Portofino: le caratteristiche

Le dimensioni della Ferrari Portofino sono 459 cm di lunghezza, 193 cm di larghezza e 132 cm di altezza.

Cosa rimane del vecchio modello? L’idea di 2+2 ed il tetto retrattile, tutto il resto è stato studiato, progettato, costruito ed assemblato nell’ottica di mettere su strada una vettura completamente rivista da un punto di vista ingegneristico e tecnologico.

Il telaio è completamente nuovo così come tutti i componenti, lavoro che è stato svolto per ottenere una diminuzione sensibile del peso complessivo (che, però, non è stata ancora quantificata) mantenendo inalterata la rigidità torsionale, mentre il motore ereditato dalla California T, ha subito una serie di interventi su scarico, aspirazione, pistoni e bielle che nel complesso ne hanno aumentato l’efficienza.

La mano che ha partorito la nuova Ferrari Portofino è quella del Design Centre di Maranello grazie al quale l’impostazione stilistica, pulita e fluida, è rimasta fedele alla volontà di creare una coupé convertibile nonostante la vettura sia una granturismo.

Anche il colore, che non è stato mai un dettaglio per la casa del cavallino, è un “omaggio al piccolo borgo italiano noto per il suo porto turistico e diventato negli anni in tutto il mondo sinonimo di eleganza, sportività, lusso discreto” ed è per questa ragione che anche il colore porta il suo nome: rosso Portofino.

Allestimenti ed interni

Internamente la qualità Ferrari è visibile in ogni singolo dettaglio, dalle manopole alle sedute, dal cruscotto ai rivestimenti degli sportelli, tutto in quest’auto richiama alla poetica espressione stilistica e qualitativa di Maranello.

Nella nuova Ferrari Portofino la capote si apre anche in movimento mentre all’interno sono protagonisti il nuovo schermo touch screen da 10,2″ e l’aggiornato climatizzatore progettato appositamente per rendere al meglio con la capote aperta.

I sedili sono a regolazione elettrica (con un limite pari a 18 vie di personalizzazione) ed è presente il Wind Deflector, un deflettore ridisegnato che riduce del 30% le turbolenze interne quando si viaggia scoperti.

Ferrari Portofino: prezzo, consumi e motoriFerrari Portofino: prezzo, consumi e motori http://bit.ly/2woPX0G via @6sicuro

La nuova Ferrari Portofino su strada

Abbiamo parlato di tutte le novità di questa nuova Ferrari Portofino, ma come si comporta su strada? Possiamo riassumere il tutto con una sola parola: perfetta, perché le modifiche applicate al miglioramento della dinamica di marcia sono davvero tante.

Per la prima volta viene montato sull’asse posteriore il differenziale elettronico di terza generazione (E-Diff3) che, grazie all’integrazione con il sistema F1-Trac e con l’EPS (installato per la prima volta su una Ferrari granturismo), permette di migliorare l’aderenza al terreno ed il controllo della vettura in situazioni limite.

Come se non bastasse la nuova Ferrari Portofino è dotata anche di sospensioni magnetoreologiche (SCM-E) con tecnologia dual-coil che oltre a regalare una sensibile riduzione del rollio, migliorano anche l’assorbimento del fondo stradale.

Nuova Ferrari Portofino: consumi e motori

Dalla casa di Maranello fanno sapere che gli interventi sul motore V8 a 90 gradi sono stati significativi e finalizzati al miglioramento dell’efficienza.

Sono 600 i cavalli adesso disponibili per la nuova Ferrari Portofino (40 cv in più del modello che sostituisce) che, grazie al Variable boost management, sono erogati in funzione della marcia innestata e consentono un significativo aumento di accelerazione ad ogni rapporto.

La velocità massima è superiore ai 320 km/h (niente male per una granturismo) e il tempo che impiega questa spider-coupé per arrivada da 0 a 100 km/h è di 3,5″.

Parlare di consumi quando si ha a che fare con una Ferrari è davvero ridicolo ma, se proprio siete curiosi, parliamo di 10,5 litri per 100 km: esattamente quello che ci aspettavamo dalla nuova Ferrari Portofino.

Raffaele Landolfi

Consulente informatico, Social Media Manager e Copywriter. Supporto aziende nel loro rapporto con il Web e nel tempo libero scrivo di web marketing e supereroi sul mio blog.

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