Come avviare la batteria di un’auto congelata

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Quando le temperature calano vertiginosamente, anche le nostre auto ne risentono. Statisticamente è stato provato che sono le batterie a pagare il prezzo più alto. Ma è possibile evitare o almeno ridurre la probabilità che un problema di questo tipo colpisca il nostro personale mezzo di trasporto?

COME AVVIARE IL MOTORE DI UN’AUTO CONGELATA

Intanto dobbiamo sapere se la nostra auto è a iniezione elettronica o meno, perché il vecchio gioco (quello dell’accelerata a motore spento) che abbiamo visto fare in passato ai nostri padri può essere utilizzato soltanto nel secondo caso.

Quindi, in caso di temperature molto basse, se la nostra fedele compagna di viaggio è dotata di carburatore, prima di accendere il motore schiacciamo l’acceleratore, una sola volta, e rilasciamolo. Con questo movimento abbiamo portato una minima quantità di benzina al collettore, favorendo (o almeno facilitando) l’accensione.

Attenzione: la pratica è da fare una sola volta per evitare l’accumulo di un’eccessiva quantità di benzina, che invece di favorire l’accensione, può farci correre il rischio di ingolfare l’auto. E addio ritorno a casa.

Siccome ci troviamo in condizioni particolari, è ovviamente preferibile lasciare alla batteria tutta l’energia disponibile per riuscire nell’impresa di mettere in moto e partire. Quindi, una volta saliti in auto, abbandonate le vecchie abitudini: non accendete i fari, tenete spenta la radio e il condizionatore.

A questo punto, dovete girare la chiave e tenerla in posizione per una ventina di secondi circa. Ma attenzione: mai eccedere i venti secondi per evitare danni meccanici al motorino di avviamento. E se l’auto non si accende, aspettate un paio di minuti e riprovate a girare la chiave, ma resistete alla tentazione di toccare l’acceleratore!

Se al tentativo di accensione, il motore ti sembra stanco e fiacco, fai una pausa e riprova. Se invece la batteria non dà alcun segno di vita, non ti resta che l’avvio di emergenza usando i cavi (ce li hai nel cofano, vero?!)

In caso di dubbi, non farti prendere dal panico e dai un’occhiata al manuale di manutenzione della tua auto (di solito si trova nel vano posto davanti al passeggero anteriore). In gran parte sono forniti di istruzioni per le partenze a freddo.

COME EFFETTUARE UN AVVIO DI EMERGENZA USANDO I CAVI

Se la batteria non dà segni di vita, l’unica speranza che hai è che qualche automobilista gentile (ovviamente con una macchina che funzioni) si offra di aiutarti e che sia dotato di cavi, se non ne è dotata la tua auto.

Per poter effettuare un avvio di emergenza con i cavi, bisogna che i vani motore delle due auto siano molto vicini tra loro, individuare il vano batteria, spostare i tappi dai morsetti e collegare i cavi avendo cura di evitare il contatto delle due estremità!

Nota bene: i cavi non si attaccano alla batteria, ma ai dadi dei morsetti stessi.

La regola vuole che si fissi prima il cavo rosso al relativo polo della batteria scarica e poi al morsetto rosso della batteria carica. E che per il cavo rosso l’ordine si inverta: prima il cavo nero sul morsetto della batteria carica e poi su quello nero della batteria scarica.

A questo punto, si avvia prima l’auto funzionante e la si porta un po’ su di giri, poi si tenta l’avvio della batteria scarica. Potrebbero volerci due o tre tentativi a vuoto prima di riuscire nell’accensione.

Ma se dopo diversi tentativi la tua auto è ancora boccheggiante, non ti rimane altro che pensare di cambiare la batteria. Quelle di ultima generazione, infatti, si esauriscono dopo tre/cinque anni di vita.  E non danno alcun preavviso, sorprendendoti quando meno te l’aspetti.

 

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Come avviare la batteria di un’auto congelata http://bit.ly/1FPgH8I @6sicuro

 

MA È POSSIBILE PREVENIRE QUESTO TIPO DI PROBLEMI?

In parte sì, è possibile: bisogna prendersi cura della propria auto: tenendo al calduccio la batteria durante la notte, assicuriamo sonni felici e tranquilli sia alla nostra auto che a noi.

Esistono in commercio sistemi di preriscaldamento, un piccolo aggeggio che il nostro meccanico di fiducia deve montare nel motore, collegato ad una presa elettrica e che mantiene al caldo l’olio e la batteria, evitandoci brutte sorprese. In alternativa esistono anche dei manicotti (materiale isolante) che mantiene al caldo la batteria e che deve essere tolto prima di accendere l’auto.

Se a questo aggiungiamo la possibilità di far trascorrere le notti al chiuso in un garage, ci mettiamo decisamente al sicuro da venti gelidi e temperature basse.

Anche l’utilizzo dell’olio ha la sua importanza: durante i mesi invernali bisogna utilizzare un olio meno denso, ideale per i freddi invernali. Ancora una volta, nel manuale troverai tutte le informazioni che ti servono per il giusto acquisto.

Meglio ancora se utilizzi un antigelo per il carburante, in modo da evitare il congelamento del carburante. Puoi comprarlo tu stesso o affidarti al tuo benzinaio di fiducia (tutti ne abbiamo almeno uno), che lo verserà nel serbatoio prima di fare rifornimento, in modo da essere sicuro che l’antigelo si misceli bene con tutto il carburante inserito nell’auto.

Nota bene: c’è differenza tra i prodotti per auto a benzina e a diesel.

E ricorda che è più difficile riuscire ad avviare un ‘auto con un serbatoio vuoto, quindi evita di rimanere a corto di carburante quando sei ancora lontano da casa.

COSA FARE PRIMA CHE ARRIVI L’INVERNO

Preparare l’auto all’arrivo dell’inverno significa garantirci maggiore sicurezza, sia sulla resa che sulla guida della nostra compagna di viaggio.

Si comincia dagli pneumatici: si sa che gli sbalzi di temperatura possono provocare cali di pressione e guidare con pneumatici in condizioni non eccezionali può rivelarsi molto pericoloso.

Ricorda: controlla la pressione dopo aver guidato per un po’, perché la pressione cambia in base alla temperatura degli pneumatici.

È buona norma controllare (e sostituire se necessario) le guarnizioni dei tergicristalli, che possono rompersi per effetto del gelo, mettendo a repentaglio la sicurezza, non solo nostra,  in fase di guida. In condizioni meteorologiche normali, bisognerebbe effettuare il controllo ogni sei mesi.

Fai manutenzione anche sulla batteria, controllando che i morsetti non siano corrosi. Se noti delle zone bianche e polverose sui morsetti, hai a che fare con la corrosione da acido ed è bene pulirla con spazzolino da denti e bicarbonato. E poi controlla il livello di elettrolita all’interno della batteria: smonta i cappucci sulla superficie della batteria e in caso di necessità rabbocca il liquido con acqua distillata.

Con questa serie di suggerimenti dovresti non avere problemi di gestione della tua auto durante i cali di temperature invernali. E ricorda che prevenire è meglio che curare: quindi mettiti in condizioni ottimali per rispondere al meglio ad ogni imprevisto che tu possa incontrare nei prossimi giorni d’inverno. E buon scongelamento a tutti!

Cinzia Di Martino

Blogger e Web Developer, si occupa di web e comunicazione online per professionisti e imprese. Stanca di tradurre in codice binario il linguaggio degli uomini, ha preferito invertire la rotta e deciso di occuparsi di dinamiche umane sui social.

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