Auto connessa a internet: vantaggi e svantaggi

Auto connessa a internet: vantaggi e svantaggi

Ormai non si parla d’altro: il futuro porta il volto di un’auto connessa a internet. D’altro canto questa è la tendenza ufficiale, questo è il filo rosso che tiene insieme gli scenari che verranno: internet delle cose, ovvero la possibilità di estendere l’influenza e le potenzialità della rete agli oggetti di uso comune.

La connessione con il mondo delle quattro ruote è immediata: cosa può fare una macchina costantemente online? Sarà alienante? Dove può arrivare l’innovazione tecnica? Ma soprattutto: è veramente necessario avere un’auto connessa a internet? A prescindere dalla risposta, gli scenari indicati da Forbes lasciano intendere che sarà questa la tendenza.

auto connessa a internet

Nel 2013 il mondo è stato attraversato da 23 milioni di connected car, e questo numero è destinato a salire in modo esponenziale: 152 milioni per il 2020. Obiettivo per il 2025? Tutte le nuove auto saranno dotate di collegamento alla rete. Per qualcuno è la soluzione definitiva a molti problemi.

Un’auto connessa a internet non è altro che una normale automobile con la capacità di dialogare con altri device in modo automatico. Si interfaccia con il telefonino, con il tablet, ma soprattutto con la casa madre. Il cordone ombelicale con chi ha costruito l’auto non si interrompe con la vendita, e non viene richiamato solo con i tagliandi periodici. C’è continuità, c’è controllo. Tutto questo rappresenta il futuro.

Auto connessa a internet: vantaggi

Quando si parla di auto connessa a internet l’attenzione si sposta subito sullo scambio di dati. Questo significa avere un aggiornamento continuo di tutto ciò che può essere utile alla guida, alla manutenzione, all’intrattenimento dei passeggeri.

Il miglioramento delle condizioni di guida acquista un significato ampio con le connected car e tocca ogni settore: dalla gestione dell’autovettura alla sicurezza, per continuare con il comfort dei passeggeri all’assistenza di guida. Un’auto connessa a internet può segnalare automaticamente l’usura di un pezzo alla casa e comunicare la necessità di un controllo.

Risultato? Guasto scongiurato, niente riparazione d’emergenza e carro attrezzi di notte, sull’autostrada, nel pieno di una tempesta di neve. Un buon risparmio di energie e di denaro, non credi?

Poi ci sono gli aspetti collaborativi della rete che renderebbero fantastica l’idea di un’auto connessa a internet. Forum, community, aggiornamenti in real time delle condizioni delle autostrade potrebbero essere la soluzione ideale per evitare traffico, incidenti, code, inutili attese. Magari anche strade pericolose e malridotte. Risultato? Guida comoda e sicura.

Vantaggi e svantaggi di un'auto connessa a internet
Vantaggi e svantaggi di un’auto connessa a internet http://bit.ly/1vapYn7 @6sicuro

 

Si può risparmiare con un’auto connessa a internet?

C’è un aspetto che riguarda da vicino chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC auto: il confronto dei dati. Avere un’auto connessa a internet vuol dire guidare con una sorta di scatola nera custodita in qualche server. Ogni spostamento, ogni direzione, ogni velocità è in rete. Quindi è più facile verificare eventuali colpe, e si potranno definire dei premi meno onerosi per l’automobilista.

Auto connessa a internet: svantaggi

Mi dispiace, il controllo comporta anche degli svantaggi. E un’auto connessa a internet sembra essere orientata proprio verso questa direzione. Avere informazioni su tutto – sulla viabilità, sulla manutenzione, sulla velocità e sulla posizione – vuol dire anche essere sorvegliati in qualsiasi momento.

I dati che registrano il tuo comportamento su strada sarebbero aperti, disponibili per tutti? E per le forze dell’ordine? Si potrebbe accedere a un database per controllare la tua condotta automobilistica? O addirittura: potrebbero essere comunicati direttamente alla Polstrada per segnalare in real time l’infrazione?

automobile

Uno scenario drammatico, me ne rendo conto. Infatti il sondaggio di Forbes si conclude con un quesito interessante: gli automobilisti sono disposti a condividere i dati con i produttori delle apparecchiature? Il 34% pretende l’anonimato, il 19% si rifiuta e il 31% pretende incentivi.

La tua opinione

Ogni passo in avanti prevede delle rinunce. In questo caso la possibilità di avere un’auto connessa a internet diventa sinonimo di possibile condivisione dei dati con entità terze. Avere una connessione dei dati può essere un modo per risparmiare sull’assicurazione auto (per ora il confronto resta la migliore soluzione). Ma dobbiamo avere il controllo di queste informazioni, non credi?

 

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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2 Commenti

  1. Avatar
    Fabrizio febbraio 18, 2015

    Auto connessa? Grazie no, basta e avanza lo smartphone. Non che abbia chissà quali segreti ma come dove e quando uso l’auto sono fatti miei.
    Auto che dialoga con l’assistenza per prevenire i guasti? Ci credo quando lo vedo.
    Riduzione dei premi RC? Ce la menano da 20 anni e siamo ancora qui a parlarne, anche qui ho le mie belle riserve.
    Social-life aggiornata anche in auto? Ma per favore…

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  2. Avatar
    Riccardo Esposito febbraio 18, 2015

    Secondo te, Fabrizio, l’auto connessa a internet ha solo risvolti negativi?

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