Modem router: cos’è, caratteristiche e cosa comprare

Quali caratteristiche deve avere un modem router ADSL e quali sono i prezzi dei migliori dispositivi sul mercato? Ecco cosa devi sapere per scegliere il miglior router per la tua casa.

modem router

Se stai per attivare una nuova offerta per la linea internet di casa o stai passando a un altro operatore hai bisogno di informazioni su come scegliere correttamente il modem router ADSL. È vero che in molti casi gli operatori telefonici offrono il modem router WiFi in comodato d’uso, ma a volte può essere più conveniente acquistare il dispositivo.

A fare la differenza non è solo il prezzo: quello che conta davvero sono le caratteristiche tecniche del router e le tue esigenze. Avere un ottimo router o, al contrario, avere un modello di bassa qualità può influire molto sulle prestazioni effettive della linea.

Modem router ADSL: a cosa serve e come sceglierlo

Il modem router ADSL è l’apparecchio che permette di inviare il segnale wireless in tutta la casa. Si collega alla rete telefonica e invia il segnale anche a grande distanza, permettendo il collegamento senza fili da parte di diversi dispositivi in contemporanea. A differenza del normale modem, quindi, è utile quando ci si deve collegare da più device: computer, smartphone, tablet, console di gioco oppure smart TV, ad esempio.

Il modem router ADSL integra le funzioni di due dispositivi diversi: il modem e il router. Il semplice modem permette infatti il collegamento a internet da un solo dispositivo alla volta, mentre un normale router (wireless o con collegamento tramite porta Ethernet o USB) serve a distribuire il segnale a più dispositivi ma non si collega direttamente a internet.

Per poter funzionare il modem router va collegato sia alla rete telefonica sia alla rete elettrica. Dopo averlo configurato, inizierà a diffondere il segnale internet senza la necessità di doversi collegare tramite il cavo di rete. Le prestazioni del router ADSL dipendono in particolare dalle caratteristiche tecniche del dispositivo e dal luogo in cui è posizionato.

tariffe adsl telefono confronta e risparmia

Quali caratteristiche tecniche dovrebbe avere un modem router domestico?

Quando si deve scegliere un modem router è fondamentale informarsi sulle caratteristiche tecniche dei diversi modelli, per poter scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

La prima cosa da considerare è la classe WiFi del dispositivo, cioè il parametro che indica la velocità massima di connessione supportata. È importante verificare che la classe WiFi del router ADSL sia adeguata rispetto alla velocità dell’ADSL offerta dall’operatore. Se infatti il modello del proprio modem appartiene a una classe di molto inferiore rispetto alla velocità della linea scelta, si avrà una linea lenta per cause indipendenti dall’operatore.

Esistono cinque diverse classi WiFi:

  • classe a, con una velocità massima di 54 Mbps e che trasmette il segnale sulla banda di frequenza a 5 GHz;
  • classe b, che supporta una velocità massima di 11 Mbps e usa la banda radio a 2,4 GHZ;
  • classe g, con una velocità di 54 Mbps su banda radio a 2,4 GHz;
  • classe n, con una velocità massima di trasmissione di 460 Mbps e capace di trasmettere su entrambe le bande di frequenza;
  • classe AC, che supporta una velocità fino a 3 Gbps e trasmette sulla banda di frequenza a 5 GHz.

Se il dispositivo che ti interessa è descritto come dual band vuol dire che supporta la trasmissione dei dati sia sulla banda di frequenza a 2,4 GHz sia su quella a 5 GHz. Alcuni modelli sono indicati come tri band: in questo caso per la trasmissione si usano la banda a 2,4 GHz e due bande a 5 GHz. Per avere una connessione più stabile è preferibile scegliere un modello con una classe WiFi che trasmette sulla banda di frequenza a 5 GHz. Questa banda di frequenza è infatti meno “affollata” e c’è un rischio più basso di andare incontro a interferenze. Per una normale linea ADSL casalinga potrebbe essere sufficiente un modem router di classe g, mentre se si ha una connessione in fibra ottica è necessario scegliere un dispositivo almeno di classe n.

Il secondo aspetto da considerare è il protocollo di connessione supportato dal modem router. La distinzione è tra ADSL, ADSL 2 e ADSL 2+. Il parametro in base al quale distinguere questi tipi di connessione è la velocità: nel caso dell’ADSL arriva fino a 12 Mbps, nell’ADSL 2 arriva fino a 24 Mbps e nel caso dell’ADSL 2+ supera i 24 Mbps.

Altre caratteristiche da controllare quando si sceglie un nuovo router ADSL sono le funzionalità aggiuntive offerte dal produttore. Ci sono ad esempio modelli che permettono la creazione di linee dedicate per permettere la connessione agli ospiti senza dover condividere la password della linea principale o modelli che possono essere configurati per stabilire delle restrizioni alla navigazione.

Quali sono i più potenti router casalinghi in commercio?

Per scegliere il miglior router ADSL non ci si deve limitare a considerare le caratteristiche tecniche dei diversi modelli. La scelta dipende infatti principalmente dall’utilizzo che si fa di internet e delle necessità della propria casa.

Per chi usa internet soltanto in una stanza e non desidera guardare film in streaming o fare attività che richiedono molta banda, è sufficiente un apparato di fascia medio-bassa, come un router economico o addirittura un comune modem ADSL, magari senza WiFi, che richiede il collegamento del cavo di rete al PC. Chi invece vuole avere tutta la casa coperta con un segnale wireless stabile e desidera collegarsi contemporaneamente da molti device (come smart Tv, Xbox, WII, oltre a computer e smartphone) dovrà dotarsi di un modello modem router WiFi con una potenza adeguata.

In generale, un router WiFi che abbia un buon segnale dovrebbe aderire allo standard IEEE 802.11. È altrettanto importante verificare che il proprio computer abbia una scheda di ricezione adatta. È infatti del tutto inutile spendere soldi per un router che va a 900 Mbps se la scheda dei nostri dispositivi non è in grado di supportare una tale velocità. Inoltre, ti ricordiamo che se vuoi collegare al router più postazioni PC via cavo, il modem router dovrebbe avere porte Ethernet Giga (1000 Mbps), altrimenti vanno bene le normali 10/100. In più, alcuni router wireless hanno anche la porta USB per collegare device che non hanno il wi-fi, come ad esempio le stampanti.

Modem router: cos'è, caratteristiche e cosa comprareModem router: cos’è, caratteristiche e cosa comprare http://bit.ly/2pPR8ij via @6sicuro

Conviene acquistare il router ADSL o prenderlo in comodato d’uso?

A questo punto ti starai chiedendo se conviene acquistare il router o se prenderlo in comodato d’uso approfittando dell’offerta del tuo operatore telefonico.

Se stai pensando all’acquisto, sappi che il prezzo di un router ADSL va dai 30-40 euro dei modelli più economici a oltre 150 euro per i modelli più completi e potenti. I modelli meno costosi hanno anche un raggio d’azione più corto e questo significa che la copertura del segnale sarà ottimale solo se ci si trova entro 5-6 metri dal dispositivo. I modelli più potenti invece sono grado di offrire una buona copertura anche a una distanza di 40-50 metri dal luogo in cui sono posizionati. Questo fa sì che riescano a garantire un ottimo segnale in tutti i punti della casa anche nelle abitazioni a più piani.

Certamente, optare per il comodato d’uso ti risparmia l’analisi delle caratteristiche tecniche dei diversi modelli. Se non sei un esperto puoi andare sul sicuro: il dispositivo che ti propone l’operatore è sicuramente adatto al tipo di offerta che hai sottoscritto. Ma non sempre quella del comodato d’uso è la soluzione più conveniente.

In molti casi gli operatori telefonici offrono nel loro contratto ADSL il modem router in comodato d’uso, con un aggravio nel canone. Solitamente la maggiorazione per il canone di noleggio dell’apparecchio è compresa tra i 3 e i 5 euro mensili, per un numero di mensilità che varia da caso a caso. Prima di sottoscrivere l’offerta calcola l’effettiva convenienza dell’operazione. Considera anche che, se opti per il comodato d’uso, in caso di recesso anticipato dal contratto potresti dover restituire a tue spese l’apparecchio oppure acquistarlo. Tra gli aspetti positivi del comodato d’uso c’è la copertura assicurativa inclusa nel contratto che ti garantisce la sostituzione gratuita del router in caso di rottura, guasti o malfunzionamenti.

Come installare e configurare il router di casa

Sia che tu scelga di acquistare il router ADSL sia che decida di affidarti al tuo operatore telefonico, una volta che hai ricevuto il dispositivo dovrai installarlo e configurarlo.

L’installazione non è un’operazione difficile: il router va collegato alla presa di corrente tramite l’alimentatore che c’è nella scatola, poi va collegato il cavo di rete nella porta dedicata. Solitamente tutti i modem router ad uso domestico hanno un libretto di istruzioni piuttosto chiaro, o comunque le indicazioni nella scatola.

Riguardo alla configurazione, invece, se non c’è una guida comprensibile insieme al prodotto, di certo ce ne sarà una su internet per lo specifico modello che hai scelto. In genere, una volta che il router è collegato alla linea telefonica e acceso, bisogna connettersi all’indirizzo IP indicato nelle istruzioni (solitamente è 192.168.1.1) e inserire le credenziali (admin e password) per l’accesso al pannello di controllo.

Da qui in poi la procedura cambia da router a router, ma di solito i passi sono sempre gli stessi: si impostano una nuova password e tutti i parametri relativi alla propria connessione. Nella maggior parte dei casi vanno lasciate le impostazioni predefinite, per poi salvare e riavviare il router per rendere le modifiche funzionanti. Alcuni router hanno un wizard di configurazione automatica, quindi basta far partire quello e seguire le indicazioni mostrate sullo schermo.

Comunque per i router ADSL di largo consumo la procedura di configurazione è sempre molto semplice. Il discorso cambia nel caso di apparati professionali, che invece hanno configurazioni molto complicate, ma solitamente non sono necessari per la semplice connettività domestica.

Malfunzionamenti e problemi comuni del router ADSL

A volte può capitare che il router ADSL non funzioni a dovere o che ci siano problemi di ricezione del segnale WiFi. Le cause di questi problemi possono essere diverse, ma di solito fare alcune operazioni può risolvere il problema.

Se il problema riguarda la ricezione del segnale, controlla che il router si trovi al centro della stanza o della casa e che non ci siano ostacoli che limitano la distribuzione del WiFi. In caso di necessità, per amplificare il segnale wireless puoi acquistare dei ripetitori di segnale o costruirne uno fai da te.

In caso di rallentamenti nella connessione o di malfunzionamenti del router ADSL prova a spegnere e riaccendere il dispositivo, oppure controlla che la temperatura non sia troppo elevata. Se il problema persiste, valuta la possibilità di cambiare il canale WiFi utilizzato o se fare un reset del dispositivo e tornare alle impostazioni di fabbrica.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*